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Associazione Escolo Sancto Lucio di Coumboscuro

Tutto è iniziato circa 60 anni or sono quando "lou magistre " - al secolo Sergio Arneodo- un giorno disse agli allievi di allora che riempivano la piccola aula scolastica, "Da encuéi coumensé co a scrive ente la lengo que vous a moustrà vosto maire"  (da oggi incominciate anche a scrivere nella lingua che vi ha insegnato a parlare vostra madre). L'avventura dell'Escolo incominciò da quel momento . Adesso 6 giovani stanno portando avanti questo straordinario progetto. Certamente non è facile, ma Coumboscuro rimane l'unico esempio nelle Alpi dove si vive anche di cultura, dove per amore della propria lingua e della propria terra si continua a abitare quassù e si continua a parlare ai propri figli nella "lengo dal cor " (nella propria lingua del cuore)
Montagna da Vivere ha deciso di collaborare a suo modo al progetto offrendo sul suo portale uno spazio dedicato per dare ulteriore sostegno e visibilità alle iniziative messe in campo dall'Associazione.
Scuola provenzale di Sancto lucio di Coumboscuro

L’Escolo invitata alla Fiera di Sant’Orso ad Aosta

Escolo di CoumboscuroLa Vallèe d’Aoste e le Valli di Cuneo. Un’ unica realtà alpina.
Non è una cosa semplice spiegare un’amicizia tra due persone , ed è sicuramente molto difficile riuscire a comprendere l’amicizia e la fratellanza tra due popoli.  Normalmente quando si parla di amicizia tra due comunità, per convenzione il nostro pensiero corre ai gemellaggi ufficiali, alle cerimonie cariche di discorsi inconcludenti, bandiere nazionali e stendardi degli enti interessati.
Tra la piccola Coumboscuro con la sua Escolo e la Vallèe d’Aoste non esiste nulla di tutto questo né sono state fatte ufficialmente simili messinscena, cerimonie prive di calore umano e che normalmente terminano definitivamente con l’ultimo pasticcino del buffet o l’ultimo bicchiere di vino offerto per l’occasione dalle amministrazioni. La profonda amicizia e rispetto che lega la Vallèe d’Aoste e l’Escolo de Coumboscuro risale a più di cinquant’anni or sono e via via si è venuta sempre più rafforzandosi in un naturale scambio di idee, rapporti, sostegno reciproco in nome della libertà e della difesa  della propria lingua, cultura, storia, autonomia  e la profonda convinzione di essere entrambi portatori e custodi di un patrimonio culturale ed umano che solo l’ambiente alpino ha saputo conservare e trasmettere alle nuove generazioni. Un’amicizia ed un rispetto non istituzionale ma umano e anche quando si parla per diversi motivi alle istituzioni o Enti questo rapporto non  diventa mai ufficiale ma sempre di grande collaborazione e carico di  umanità.

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Boun Deinial 2015 e Boun an

Dagli amici dell'Escolo di Coumboscuro , la scuola in lingua provenzale, un saluto, un augurio e anche una riflessione sul Natale.

Sus noste chamin
Aven semenà la jòio de l’enfanso
Lou ben de nosto inoussenso minà
Nosto verginità
Soul l’esperanso de Tu encà nous esquiaris
Lou noste Paradis
Doùneme la maneto fiét qu’anen ensem
Ensem per la vio souleto, per la vio souleto…

Sul nostro cammino/abbiamo seminato la gioia dell’infanzia/il bene della nostra innocenza bambina/ la nostra verginità/ solo la Tua speranza ancora ci illumina/il nostro Paradiso/ Dammi la mano bambino che andiamo insieme / insieme per la via solitaria ……

( Versi tratti da “Anen ensem” poesia di Sergio Arneodo musicata da Edoardo Vercelleti per l’Escolo de Coumboscuro)

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Un nuovo anno scolastico alla Escolo

Escolo Sancto Lucio de CoumboscuroCar amis de l'Escolo de Sancto Lucio de Coumboscuro,
un nuovo anno scolastico è cominciato ed eccoci qui ancora una volta a bussare alla vostra porta.
Stiamo tutti attraversando un momento storico eccezionale per eventi e per situazioni migratorie di eccezionale gravità ma nello stesso tempo la vecchia Europa continua a non accorgersi che la causa di tutto questo flusso di popoli interi è solo e soltanto colpa dell’avidità e dell’ingordigia dei governi e della finanza dei paesi ricchi.
Una migrazione più soft, disciplinata, silenziosa ma che svuota valli intere rende tutto il territorio alpino una regione desertificata. Non ci saranno mani nude che busseranno alla vostra porta ma la natura stessa si rivolterà contro coloro che pur di sfruttare premi e aiuti nazionali o comunitari hanno tagliato con inutili strade di collegamento o forestali i costoni della montagna, hanno affittato pascoli a soli fini speculativi spesso senza portare il bestiame e senza fare migliorie e permettendo quindi l’inselvaticamento e il rimboschimento inutile di grandi estensioni pascolive, hanno ridotto un patrimonio paesaggistico e un ecosistema naturale in zona di sfruttamento edilizio inutilizzabile ed inutilizzato che sta generando solo più costi che le famiglie medie non riescono più a sostenere.
Tutta la montagna è un susseguirsi di cartelli “ vendesi “ o di case in decadenza.

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Escolo Sancto Lucio de Coumboscuro - La scuola provenzale

Associazione Culturale Il Rosa

L'associazione Culturale gestisce la pubblicazione del periodico "Il Rosa - Giornale di Macugnaga e della valle Anzasca". 
Il giornale non viene venduto, ma inviato ad “abbonati” che hanno versato liberamente una quota di contributo oppure solamente hanno segnalato l’indirizzo. Da oltre cinquant'anni è forse il primo caso di free press sulle Alpi. E’ un giornale indipendente, non frutto di un’iniziativa imprenditoriale, né istituzionale.
Redazione e collaboratori forniscono il proprio impegno a titolo gratuito e volontario, mossi da un’adesione profonda e non effimera ai valori della cultura alpina.