Questo sito utilizza i cookies per poter configurare in modo ottimale e migliorare costantemente le sue pagine web.
Continuando ad utilizzare il nostro sito fornite il vostro consenso all'utilizzo dei cookies.

Commissione Internazionale Protezione Alpi

La CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, è un’organizzazione non governativa, strutturata in rappresentanze dislocate nei sette Stati alpini. Ne aderiscono più di 100 associazioni e organizzazioni. La CIPRA opera in favore di uno sviluppo sostenibile nelle Alpi e si impegna per la salvaguardia del patrimonio naturale e culturale, per il mantenimento delle varietà regionali e per la ricerca di soluzioni ai problemi transfrontalieri dello spazio alpino.
CIPRA - Commissione Internazionale Protezione Alpi

Un collettivo per la bottega del paese

Rappresentanti della CIPRA Francia insieme a tre gestori della bottega a Saint-Martin-de-la-Cluze/F © Laëtitia SommellaRiprendiamo un bell'articolo della Cipra che racconta di un particolare progetto andato a buon fine nei dintorni di Grenoble.
Un gruppo di abitanti ha rilevato la bottega di Saint-Martin-de-la-Cluze/F. Il bar-drogheria “Chez Jeanne” è stato interamente ripensato, e ora ne approfitta tutto il paese. C’è Manu dietro il bancone in questo paesino di appena 700 anime. Un’immagine in fondo tradizionale, che però per molti aspetti rappresenta qualcosa di straordinario. Infatti l’ultimo negozio del paese era sul punto di chiudere i battenti per sempre. Quando gli ex titolari hanno mollato, il sindaco, preoccupato, ha lanciato un appello per rilevare “Chez Jeanne”.

Leggi tutto

WhatsAlp arriva in Italia

Cipra LogoIl gruppo escursionistico “whatsalp” attraversa le Alpi, da Vienna a Nizza, documentando i cambiamenti in atto nelle regioni alpine.
Dal 22 agosto 2017 passa anche per l'Italia. Lungo il percorso vengono organizzati numerosi eventi pubblici.
Evidenziare e rendere percepibile il mutamento delle regioni alpine. Questo è l’obiettivo che si è proposto il gruppo escursionistico «whatsalp» nel suo viaggio di quattro mesi. Documentano come sono cambiate le Alpi e quali tracce l’uomo e gli eventi naturali hanno lasciato sul paesaggio. Durante il percorso i partecipanti incontrano persone animate da comuni valori, prendono parte a manifestazioni e si confrontano con i giovani del progetto della CIPRA «whatsalp youth».

La CIPRA e l’Iniziativa delle Alpi seguono il viaggio come partner del progetto. Le esperienze e gli incontri che si verificano lungo la via vengono progressivamente riportati su www.whatsalp.org e www.cipra.org.
Il presente comunicato e alcune immagini stampabili sono disponibili all’indirizzo: http://whatsalp.org/de/medien/

Segnale di partenza per WhatsAlp a Vienna

Ha preso il via il 3 giugno 2017 dalla piazza Stephansplatz di Vienna/A, la marcia transalpina WhatsAlp e dopo aver attraversato confini di stato, più volte il limite della vegetazione arborea, comuni e città, si concluderà a Nizza/F, sulle sponde del Mediterraneo, dove gli escursionisti arriveranno il 29 settembre 2017. Dominik Siegrist, uno dei membri di whatsalp, spiega quali sono le motivazione che lo hanno spinto a intraprendere un’escursione di tale portata: “vogliamo documentare la situazione attuale e il mutamento delle regioni alpine”. Il gruppo di escursionisti segue in gran parte il tracciato da loro stessi percorso già 25 anni fa con la denominazione di TransALPedes.
Durante la marcia transalpina verrà costantemente aggiornato il blog su www.whatsalp.org segnalando le esperienze e gli incontri. Nel sito le persone interessate possono trovare altre informazioni e documentarsi sulla possibilità di aggregarsi al gruppo escursionistico.

Segnale di partenza per whatsalp a Vienna

Informazioni dettagliate sono a disposizione nel comunicato stampa allegato www.cipra.org/it/comunicato-stampa.
CIPRA Internazionale
+423 237 53 53, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.cipra.org

 

Bando per l'insediamento di giovani in Agricoltura

Con l’apertura dei nuovi bandi per le aziende agricole under 40 c’è una nuova opportunità per i giovani in montagna che vogliono intraprendere un’attività di settore.
Il giorno 28 Marzo 2017, si sono aperti i bandi per i giovani imprenditori in campo agricolo, destinati a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 40 anni e vuole acquistare un’azienda di settore o aprire un’attività agricola: sono stati messi a disposizione 65 milioni di euro, di cui 5 milioni sono destinati all’avvio di un’impresa nei comuni colpiti dai terremoti.
La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata in forma telematica a partire dalle ore 12.00 del giorno 28 Marzo 2017, fino alle ore 12.00 del giorno 12 maggio 2017 (45 giorni).
Con questo strumento si vuole incoraggiare il ricambio generazionale e l’insediamento dei giovani nel mondo dell’agricoltura; in Italia, oggi, sono molte le aziende agricole guidate da giovani under 35 (circa 5%), ma il Governo ha l’obiettivo di sostenerle ulteriormente e portarle all’8%.
L’onorevole Enrico Borghi, presidente dell’UNCEM, evidenzia che quest’opportunità è particolarmente valida nelle aree montane, dove già l’anni scorso sono nate diverse aziende agricole grazie ai giovani imprenditori di montagna che si stanno riavvicinando all'agricoltura.
Per gli under 40, già dal 1 Gennaio del 2017 è stata introdotta un’agevolazione che consiste nell'esenzione totale dal versamento dei contributi previdenziali per tre anni, e nei giorni passati il Governo ha introdotto la “Banca delle Terre” che agevola nella ricerca nel database nazionale chi vuole terreni da coltivare.

Associazione Culturale Il Rosa

L'associazione Culturale gestisce la pubblicazione del periodico "Il Rosa - Giornale di Macugnaga e della valle Anzasca". 
Il giornale non viene venduto, ma inviato ad “abbonati” che hanno versato liberamente una quota di contributo oppure solamente hanno segnalato l’indirizzo. Da oltre cinquant'anni è forse il primo caso di free press sulle Alpi. E’ un giornale indipendente, non frutto di un’iniziativa imprenditoriale, né istituzionale.
Redazione e collaboratori forniscono il proprio impegno a titolo gratuito e volontario, mossi da un’adesione profonda e non effimera ai valori della cultura alpina.