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I sentieri per la libertà

sentierilibertaE' in edicola da ieri a 12,90 € , con Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport, il volume "I sentieri della Libertà" frutto della collaborazione tra Club Alpino Italiano e RCS Media group. Una guida che intende accompagnare gli appassionati di escursionismo lungo gli itinerari della Resistenza e della Seconda Guerra mondiale, dal Friuli Venezia Giulia fino al Lazio e all'Abruzzo. Si tratta di percorsi che, una volta terminati i combattimenti, persero con il passare degli anni la funzione primaria di supporto all'economia, ma che “possono e devono continuare a svolgere un ruolo positivo e benefico per la collettività, sia per il fisico, come strutture di diporto nell’ambiente naturale, sia per la mente e lo spirito come luoghi della memoria di coloro che si sacrificarono per la nostra libertà”.Il Club alpino italiano, insieme al Corriere della Sera e a La Gazzetta dello Sport ha deciso di creare questa pubblicazione per ricordare coloro che persero la propria vita per la nostra libertà di oggi e per portare all'attenzione quei percorsi di montagna che tanta parte ebbero nel trasformare una sconfitta in una vittoria non solo morale di un popolo determinato a risorgere. La Guida è stata realizzata grazie al contributo volontario di tanti Soci del CAI e alla collaborazione dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”, dell’Istituto per la storia e le memorie del ‘900 Parri Emilia- Romagna e dell’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna per il supporto scientifico, per i contributi e per il materiale messo a disposizione

Associazione Culturale Il Rosa

L'associazione Culturale gestisce la pubblicazione del periodico "Il Rosa - Giornale di Macugnaga e della valle Anzasca". 
Il giornale non viene venduto, ma inviato ad “abbonati” che hanno versato liberamente una quota di contributo oppure solamente hanno segnalato l’indirizzo. Da oltre cinquant'anni è forse il primo caso di free press sulle Alpi. E’ un giornale indipendente, non frutto di un’iniziativa imprenditoriale, né istituzionale.
Redazione e collaboratori forniscono il proprio impegno a titolo gratuito e volontario, mossi da un’adesione profonda e non effimera ai valori della cultura alpina.